Non sai se il nuovo corso per datore di lavoro ti riguarda?
Dal 24 maggio 2025 cambiano le regole: durata, modalità e scadenze sono diverse rispetto al passato. Questo articolo risponde alle domande più comuni per aiutarti a capire se, quando e come devi aggiornare la tua formazione obbligatoria.
Il corso è riconosciuto?
Sì, la formazione per datore di lavoro è valida su tutto il territorio nazionale se erogata secondo i requisiti previsti dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, in vigore dal 24 maggio 2025. L’attestato rilasciato è pienamente riconosciuto.
Il nuovo corso per datore di lavoro va bene per qualunque categoria di rischio?
Sì. Il corso base per datore di lavoro ha una durata di 16 ore per tutti i datori di lavoro, a prescindere dalla categoria di rischio. Tuttavia, il modulo aggiuntivo “Cantieri” di 6 ore è obbligatorio solo per i datori di lavoro delle imprese affidatarie che operano in cantieri temporanei o mobili.
Perché il corso è ora di 16 ore?
Dal 2025 il nuovo Accordo Stato-Regioni prevede una durata minima di 16 ore per la formazione dei datori di lavoro. Chi era già in carica ha 24 mesi di tempo per adeguarsi.
Il corso si può seguire completamente online?
Sì, il corso può essere seguito in presenza, in videoconferenza sincrona oppure in modalità e-learning, purché la piattaforma sia conforme ai requisiti tecnici previsti dall’Accordo. La modalità e-learning asincrona non è consentita per tutte le figure (es. preposti), ma è ammessa per i datori di lavoro.
Cosa succede se non faccio il corso entro i termini?
Il mancato adempimento dell’obbligo formativo può comportare sanzioni amministrative e responsabilità penali in caso di infortuni. Inoltre, potresti avere problemi con controlli ispettivi, gare d’appalto e verifiche assicurative.
Ho già fatto un corso negli anni scorsi. Devo rifare tutto?
Chi ha già svolto corsi come RSPP, ASPP, DLSPP o Dirigente può ottenere crediti formativi parziali o totali secondo quanto previsto dall’Accordo. È necessario verificare la corrispondenza dei contenuti: in alcuni casi non occorre rifare tutto il percorso formativo.
Serve il modulo cantieri anche se non opero in edilizia?
No. Il modulo cantieri (6 ore aggiuntive) è obbligatorio solo per i datori di lavoro delle imprese affidatarie che operano in cantieri temporanei o mobili. Se la tua azienda non rientra in questa casistica, sono sufficienti le 16 ore del corso base.
Ogni quanto devo fare l’aggiornamento?
L’aggiornamento è quinquennale (ogni 5 anni) e la durata minima è di 6 ore.
Cosa include esattamente il corso?
Il corso affronta: normativa di riferimento, responsabilità del datore di lavoro, gestione della sicurezza aziendale, valutazione dei rischi, organizzazione della prevenzione, rapporti con RLS e RSPP, gestione delle emergenze e test finale per l’attestato.
Quali sono in sintesi le novità introdotte dal nuovo Accordo Stato-Regioni 2025?
- Unificazione normativa: sostituisce tutti i precedenti accordi, creando un testo unico per la formazione di lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro, RSPP, ASPP, CSP, CSE e operatori di attrezzature.
- Lavoratori: la formazione deve essere completata prima dell’inizio dell’attività lavorativa, eliminando il precedente limite dei 60 giorni.
- Preposti: la formazione passa a 12 ore, aggiornamento biennale, e-learning asincrono non consentito (ammessa la videoconferenza sincrona).
- Dirigenti: la formazione base passa a 12 ore, con modulo aggiuntivo di 6 ore per chi opera nei cantieri; aggiornamento ogni 5 anni.
- Datori di lavoro: corso obbligatorio di 16 ore, modulo cantieri di 6 ore per imprese affidatarie nei cantieri temporanei o mobili; aggiornamento ogni 5 anni.
- Modalità: formazione in presenza, videoconferenza sincrona o e-learning (solo se la piattaforma è conforme e non per tutte le figure).
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